lunedì 28 luglio 2014

Italia Cristiana: "Fare politica per servire."



1° Incontro 
"Fare Politica per Servire"
ITALIA CRISTIANA
Roma 26 Luglio 2014


E' stata una bella esperienza quella vissuta a Roma.
Si trattava del primo incontro annuale dal titolo "Fare Politica per Servire" del movimento Italia Cristiana, incontro attraverso il quale sono stati sviluppati i progetti e le linee guida di questa organizzazione politica.
 "Noi siamo animati dall'amore per una Persona
che è Cristo"  (Fabrizio Verduchi)
Ha aperto i lavori il presidente di Italia Cristiana, Fabrizio Verduchi, che dopo una breve esposizione di quanto fatto nei primi 10 anni (2002 - 2012) di instancabili battaglie, e delle iniziative dell'ultimo biennio, ha indicato le basi sulle quali il movimento fonda il suo impegno politico inteso come vero e proprio "servizio" per l'evangelizzazione ed il raggiungimento della giustizia sociale.
Per fare questo non si può prescindere dalla Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica,
attraverso la quale i laici possono trovare gli indicatori e le motivazioni per il loro impegno in campo sociale, economico e politico.
Italia Cristiana intende proporre questo "modello" attraverso il quale rispondere alle esigenze di giustizia e verità - nella loro interezza e senza compromessi di sorta - di una società in cui il nichilismo ed il relativismo imperante stanno dirompendo in ogni campo.

Decidere di battersi per questi valori e tentare di difendere questi principi significa rinunciare alle mire di potere e ai facili guadagni per andare contro corrente. Un cristiano deve dunque essere consapevole che tale impegno non può prescindere da Gesù Cristo, alla Cui sequela e per la Cui Gloria, è necessario impegnarsi a vantaggio dei propri fratelli. Si tratta di "Fare politica per servire" e non essere asserviti alle leve del potere e del denaro.

Sarà necessario, in questa epoca pervasa da ideologie mortifere e pestilenziali, abbracciare il martirio? Sarà questo il destino dei cristiani che vivono questi tempi? Può darsi.
Il fatto è che chi è chiamato ad agire in politica non può esimersi dal fare una scelta e per un cristiano questa scelta è una sola: Cristo.


I lavori sono proseguiti con la presentazione dell'ultimo libro di Danilo Quinto, ex tesoriere del Partito Radicale, dal quale si dimise in seguito alla sua conversione avvenuta dopo una trentennale militanza nel partito.
L'autore ha parlato con la consapevolezza di chi, vissuto dalla parte opposta della barricata, oggi guarda la vita e le cose toccato dalla luce della Grazia.
Particolarmente intenso il suo intervento ha molto colpito i presenti per la lucidità e la vividezza delle considerazioni riguardo l'Europa e i rischi che oggi corriamo circa il suo destino.
Danilo Quinto e Fabrizio Verduchi
Il libro "L'Europa tra Sodoma e Gomorra, un viaggio nel continente senza Dio", la cui prefazione l'autore si pregia di avere avuto da Mario Palmaro, interroga la coscienza dell'uomo contemporaneo di fronte al quale si prospettano sfide epocali in senso etico e morale.
A conclusione dell'incontro l'avvocato Massimiliano Tedeschi, di Roma, nel suo intervento "Dignità della persona umana e bene comune: fondamento e limite dell'ordinamento giuridico" ha approfondito il tentativo di strumentalizzare il concetto stesso del diritto da parte di chi, nella società attuale, vuole portare al riconoscimento giuridico le pretese, le ideologie e i desideri di alcuni, anteponendoli al vero bene comune.
Tracciando le attuali sfide della giustizia è giunto alla conclusione che si può riassumere nel numero 203 del Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa in cui si legge: "... da sola la Giustizia non basta. Può anzi arrivare a negare sé stessa, se non si apre a quella forza più profonda che è l'amore." 

L'incontro si è concluso con la preghiera all'Immacolata - alla quale il movimento è consacrato - e a San Tommaso Moro, patrono dei politici. 


Per maggiori informazioni:
Casella Postale 12174
00135 Roma Belsito


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