lunedì 14 novembre 2011

Libertà per Chen Guangcheng!

La voce di un uomo contro gli orrori perpetrati in Cina per attuare il programma del "figlio unico".

1 commento:

  1. Interessante davvero questo approfondimento su un tema semi sconosciuto dalle nostre parti. Recentemente ho letto qualcosa su quest'orribile pratica che ha generato mostri ancor peggiori. Milioni di persone abbandonate dalle famiglie nelle campagne, da amici o parenti e persino da sconosciuti, pur di non incorrere nelle maglie della giustizia cinese quando si mette al mondo più di un figlio.
    Per non parlare della strage delle bambine, visto che anche da quelle parti sembra esserci una predilezione per il figlio unico maschio.
    E leggevo di almeno 150 milioni di cinesi che vivono ai margini di qualunque controllo o registrazione. 150 milioni di persone che esistono ma di cui è fatto divieto assoluto parlare. E' questa la vita buona che vogliono imporre a quella gente?

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