venerdì 12 settembre 2008

L’Abbandono in Dio - Il segreto della felicità


A proposito dell’abbandono in Dio (indicatissimo contro le ansie e le afflizioni), ecco cos’ha scritto, su ispirazione dello stesso Gesù, don Dolindo Ruotolo, sacerdote napoletano nato nel 1882 e morto nel 1970 in concetto di santità, terziario francescano, traslato e sepolto nella parrocchia dell’Immacolata di Lourdes e San Giuseppe dei Vecchi in Napoli, nella sua autobiografia: “Fui chiamato Dolindo, che significa dolore”:

“Perché vi confondete agitandovi? Lasciate a me la cura delle vostre cose e tutto si calmerà. Vi dico in verità che ogni atto di vero, cieco, completo abbandono in me, produce l’effetto che desiderate e risolve le situazioni spinose. Abbandonarsi a me non significa arrovellarsi, sconvolgersi e disperarsi, volgendo poi a me una preghiera agitata perché io segua voi e cambiare così l’agitazione in preghiera. Abbandonarsi significa chiudere placidamente gli occhi dell’anima, stornare il pensiero della tribolazione, e rimettersi a me perché io solo vi faccia trovare, come bimbi addormentati nelle braccia materne, all’altra riva. Quello che vi sconvolge e vi fa un male immenso è il vostro ragionamento, il vostro pensiero, il vostro assillo e il volere ad ogni costo provvedere voi a ciò che vi affligge. Quante cose io opero quando l’anima, nelle sue necessità spirituali e in quelle materiali, si volge a me, mi guarda, e dicendomi “PENSACI TU”, chiude gli occhi e riposa! Avete poche grazie quando vi assillate per produrle; ne avete moltissime quando in preghiera è un affidamento pieno a me. Voi nel dolore pregate perché lo tolga, ma perché lo tolga come voi credete… Vi rivolgete a me, ma volete che io mi adatti alle vostre idee; non siete infermi che domandano al medico la cura, ma che gliela suggeriscono.Non fate così, ma pregate come vi ho insegnato nel Pater:
SIA SANTIFICATO IL TUO NOME”, cioè sii glorificato in questa mia necessità
VENGA IL TUO REGNO”, cioè tutto concorra al Tuo regno in noi e nel mondo:
SIA FATTA LA TUA VOLONTA’”, ossia pensaci Tu.
Io intervengo con tutta la mia onnipotenza, e risolvo le situazioni più chiuse. Ecco, tu vedi che il malanno incalza invece di decadere? Non ti agitare, chiudi gli occhi e dimmi con fiducia: “Sia fatta la Tua volontà, pensaci Tu”. Ti dico che io ci penso. E’contro l’abbandono la preoccupazione, l’agitazione e il voler pensare alle conseguenze di un fatto. E’ come la confusione dei fanciulli quando pretendono che la mamma pensi alle loro necessità, e vogliono pensarci loro, intralciando con le loro idee e i loro capricci infantili il suo lavoro. Chiudete gli occhi e lasciatevi portare dalla corrente della mia grazia, chiudete gli occhi e lasciatemi lavorare, chiudete gli occhi e non pensate al momento presente, stornate il pensiero dal futuro come da una tentazione. Riposate in me credendo alla mia bontà, e vi giuro per il mio amore che, dicendomi con queste disposizioni: “PENSACI TU”, io ci penso in pieno, vi consolo, vi libero, vi conduco. E quando debbo portarvi in una via diversa da quella che vedete voi, io vi addestro, vi porto nelle mie braccia, poiché non c’è medicina più potente di un mio intervento d’amore. Ci penso solo quando chiudete gli occhi. Voi siete insonni, voi volete tutto valutare, tutto scrutare, a tutto pensare, e vi abbandonate così alle forze umane, o peggio agli uomini, confidando nel loro intervento. E’ questo che intralcia le mie parole e le mie vedute. Oh, come io desidero da voi questo abbandono per beneficiarvi e come mi accoro nel vedervi agitati!Satana tende proprio a questo: ad agitarvi per sottrarvi alla mia azione e gettarvi in prega delle iniziative umane, Confidate perciò in me solo, riposate in me, abbandonatevi a me in tutto. Io faccio miracoli in proporzione del pieno abbandono in me, e del nessun affidamento in voi: io spargo tesori di grazie quando voi siete nelle piena povertà!Se avete vostre risorse, anche in poco, o se le cercate, siete nel campo naturale, seguite quindi il percorso naturale delle cose che è spesso intralciato da Satana. Nessun ragionatore o ponderatore ha fatto miracoli, neppure fra i Santi. Opera divinamente chi si abbandona a Dio, Quando vedi che le cose si complicano, dì con gli occhi dell’anima chiusi: “GESU’, PENSACI TU”. E distràiti, perché la tua mente è acuta… per te è difficile vedere il male. Confida in me spesso, distraendoti da te stesso. Fa così per tutte le tue necessità. Fate così tutti, e vedrete grandi, continui e silenziosi miracoli. Ve lo giuro per il mio Amore. Io ci penserò, ve lo assicuro. Pregate sempre con questa disposizione di abbandono, e ne avrete grande pace e grande frutto, anche quando io vi faccio la grazia dell’immolazione di riparazione e di amore che impone la sofferenza. Ti sembra impossibile? Chiudi gli occhi e dì con tutta l’anima: “GESU’, PENSACI TU”. Non temere, ci penso Io. E tu benedirai il tuo nome umiliando te stesso. Le tue preghiere non valgono un patto di fiducioso abbandono; ricordatelo bene.
Non c’è novena più efficace di questa:
“O GESU’, MI ABBANDONO IN TE, PENSACI TU”
“ABBANDONATI AL MIO CUORE… E VEDRAI”.

Voglio che tu creda nella mia onnipotenza, e non nella tua azione: che tu cerchi di mettere in azione me, non te negli altri. Tu cerca la mia intimità, esaudisci il mio desiderio di averti, di arricchirti, di amarti come voglio. Lasciati andare, lasciami riposare in me. Lasciami sfogare su di te continuamente la mia onnipotenza. Se tu rimarrai vicino a me e non ti preoccuperai di fare per conto tuo, di correre per uscire, per dire di avere fatto, mi dimostrerai che credi nella mia onnipotenza e io lavorerò intensamente con te quando parlerai, andrai, lavorerai, starai in preghiera o dormirai perché “ai miei diletti do il necessario anche nel sonno” (salmo 126). Se starai con me senza voler correre, né preoccuparti di cosa alcuna per te, ma la rimetterai con totale fiducia a me, io ti darò tutto quello che ti necessita, secondo il mio disegno eterno. Ti darò sentimenti che voglio da te, ti darò una grande compassione verso il tuo prossimo e ti farò dire e fare quello che Io vorrò. Allora la tua azione verrà dal mio Amore. Io solo, non tu con tutta la tua attività, potrò fare dei figli nuovi, che nascono da me. Io ne farò tanti di più quanto più tu vorrai essere un vero figlio quanto il mio Unigenito, perché lo sai che “se farai la mia Volontà mi sarai fratello, sorella e madre” per generarmi negli altri, perché Io produrrò nuovi figli, servendomi di veri figli. Quello che tu farai per riuscire è tutto fumo in confronto a quello che faccio Io nel segreto dei cuori per quelli che amano. “Rimanete nel mio Amore…se rimarrete in me e rimangono in voi le mie parole, chiedete quello che volete e vi sarà dato” (Gv.15).

16 commenti:

  1. bellissima meditazione!

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  2. si, gesù. nel silenzio chiudo gli occhi...e partirò ancora con la mia valigia nella vita. a tutto il resto pensaci tu e già da ora so che nulla mi mancherà...

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  3. questa preghiera me l ha fatta "scoprire" antonella...abbandoniamoci e preghiamo. stefania

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  4. sto atraversando un momento molto difficile con mio marito...la tentazione di lasciarlo e' molto forte.Mi sento umanamente nolto sola e abbandonata come moglie..mio marito non mi cerca piu'ormai da un anno e ame sembra di impazzire dal dolore.Nonostante questo coltivo la speranza che possa succedere qualche cosa di divino che tocchi profondamente il suo cuore...visto che le mie parole non servono a nulla.Ho deciso di abbandonarmi completamente a dio..di lasciare fare a lui.Chiedo solo al Signore che mi dia la forza,il coraggio,di amarlo cosi per quello che ora mio marito mi sa dare..senza pretendere nulla di piu'.

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  5. E' ciò in cui credo
    Se non mi fidassi di Dio non sarei mai potuta uscire dai miei problemi
    Don Dolindo ha ragione, occorre abbandonarsi a Dio

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  6. E' Lui che ci da tutto quello di cui noi abbiamo bisogno...basta chiederlo con discrezione, confidando nella sua volontà. Sia lodato Dio...

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  7. Una volta ascoltai un vescovo che diceva che spesso si confonte l'abbandono con l'aggrapparsi a Dio... in questo modo le paure, l'ansia e la confusione sarebbero rimaste. Ma è il vero e totale abbandono all'Amore di Dio che ci toglie dalle angoscie.
    Forse la ragione ultima di questa incapacità sta proprio nell'insufficiente conoscienza di questo Immenso Amore che Dio ha per ciascuno di noi... nessuno si senta escluso da questo Amore, il fatto che ora stia leggendo questo post è segno che il Signore lo ha creato all'esistenza per fargli realizzare questo Suo progetto di Amore!

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  8. grazia sto sperimentando l abbandono il piu possibile completo a dio in mezzo all angoscia e non avrei mai creduto di sentirmi cosi senza paura anzi contenta nel quotidiano come mai prima ringrazio immensamente dio che mi ha dato questo dono dell abbandono a lui

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  9. A volte sperimento l'abbandono più totale ed è esattamente come riporta la preghiera di Don Dolindo,assisto a continui e silenziosi miracoli.....
    Poi le cose cambiano,ritorno a preoccuparmi,ad agitarmi a darmi da fare
    Abbandonarsi non mi sembra una cosa che decidi,lo stato di abbandono è come si ti piovesse addosso dal cielo

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  10. dio mi abbandono a te custodiscimi

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  11. Condivido eppure cerco da tanto tempo una pace interiore che non sempre avverto. Anzi, la mattina presto appena sveglio sono pervaso da ansia indefinita (sappiamo che è il problema dei nostro tempi l'ansia) e pur pregando intensamente e chiedendo un po di pace, non arriva

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  12. Sono 90 giorno che mia moglie se ne andata di casa dicendo che l'ho trattata male escludendo la ecc ecc ma io non volevo affatto questo spero che ritorni e che mi amerà più di prima ora mi affido a DIO e mi abbandono in lui....(((PENSACI TU)))

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  13. Io vorrei che il bimbo che porto in grembo sia sano...devo decidere presto se fare l'amniocentesi...sono ad un bivio e non posso ignorarlo. Devo decidere..ho chiesto a Dio, seppur con fatica, di aiutarmi a prendere una decisione che possa far star bene il mio piccolo e me..perché sto vivendo questa mia prima attesa con stress ed ansia! Spero con tutto il cuore che mi aiuti, che mi dia indicazioni..e soprattutto che non accada nulla al mio piccolo.

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    1. Il bivio per un cristiano non deve esistere. Il Bambino che già porti in grembo è un Dono di Dio. Abbandonati alla Sua Provvidenza e tu ed il bimbo supererete ogni difficoltà. Non esiste malattia che possa giustificare l'aborto.

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  14. Sono anni che prego chiedendo a Dio le stesse cose,assolutamente legittime.Da un po' si fa strada un nuovo pensieri nella mia mente:"e se invece di chiede dovessi affidarmi a Lui e basta?SE ai miei desideri avessi sostituire i suoi?",ma l'idea mi fa troppa paura ancora,quella frase "si adatta la Tua volontà" non riesco quasi a pronunciarla:dove mi porterà se gli cedo il volante?
    Dio vi benedica

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    1. Sono come te. Tante volte però penso che anche se per noi è difficile. ...ci gobbi amo abbandonare alla volontà di colui che ha mandato suo figlio nel mondo per redimere.

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