lunedì 21 luglio 2008

Dio, Dio, Dio mio




Voglio portare scritto sulla mia fronte: Dio è la mia gloria...
Sul mio intelletto: Dio è la mia luce!
Sul mio cuore: Dio è il mio amore!
Ciò che non viene da Lui, io voglio aborrirlo...
Un libro che abbia una sola ombra contro la Sua gloria, per me è più fetido di un sepolcro...
Una conoscenza che non mi porti a conoscerlo e ad amarlo, per me è più tenebrosa di un abisso...
Dio, Dio, Dio mio, che cosa dirò di te, io, piccola creatura?
Farò del mio intelletto un timpano di luce, per osannare alla tua eterna verità...
Farò del mio cuore un cembalo d'amore, per cantarti amore...
Farò del mio corpo un'arpa a dieci corde, intonate ai tuoi comandi, per cantarti tutta la mia fedeltà!
E, mondato dalla tua misericordia, vivificato dal tuo amore, ti dirò che sono tuo e canto in eterno le tue misericordie...

(Don Dolindo Ruotolo)

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